Torre’N Teglia — Pizza ArtigianaleTorre’N TegliaPIZZA ARTIGIANALEFatto con tempo. Fatto da te.

IL TUO PICCOLO LABORATORIO DI PIZZA

Le cose buone
si prendono tempo.

Scegli la farina, prepara le mani.
Al conto degli ingredienti pensiamo noi.

Cominciamo dall’impasto ↘
Il marchio Torre’N Teglia con le due torriFARINA · ACQUA · TEMPO

IL TUO LABORATORIO, IL TUO LIVELLO

Inizia semplice. Affina ogni dettaglio.

Spiegazioni, basi facili e consigli durante la preparazione.

UN PUNTO DI PARTENZA

Applica una base completa con farina e lievito fresco. Le dosi e gli orari restano modificabili.

01 / IL TUO IMPASTO

Che pizza facciamo?

A modo tuo

Cosa significa idratazione?

È il rapporto tra acqua e farina. Al 60%, per 1 kg di farina servono 600 g d’acqua. Più acqua rende l’impasto più impegnativo da lavorare: inizia con una dose gestibile e aumentala nelle prove successive.

Percentuali riferite alla farina totale: 1% = 10 g per 1 kg di farina. Sono punti di partenza, sempre modificabili. L’olio per ungere la teglia e per condire è escluso.

02 / LA LIEVITAZIONE

Frigo assunto a circa 4 °C. Mantieni almeno 3 ore fuori frigo. Le ore partono dalla fine dell’impasto.

Vuoi impostare tu la dose di lievito?

PICCOLE COSE CHE FANNO LA DIFFERENZA

Le mani imparano, un impasto alla volta.

Impasto appiccicoso?

Fermati e lascia riposare coperto prima di lavorarlo ancora. Usa un tarocco e mani appena umide; evita di aggiungere molta farina, perché cambieresti la ricetta.

Quando è pronto?

Osserva aumento di volume, bolle e un impasto estensibile. Non affidarti solo alle ore: temperatura e attività del lievito cambiano il risultato.

Puntata, staglio, appretto?

Puntata: riposo dell’impasto in massa. Staglio: divisione in porzioni. Appretto: riposo delle porzioni prima della stesura.

Come migliorare la prossima volta?

Annota temperatura, consistenza e risultato nel quaderno. Cambia una sola variabile alla volta, così capisci che cosa ha funzionato.

Farina. Acqua. Pazienza.

Ogni impasto è un piccolo gesto artigianale.